Cos'è
poesia, se non il tracimar dell'animo proprio, il denudarsi da tutte le catene del mondo. La Poesia, questo magico mezzo di esprimer sé stessi. Cresce spontanea come un
virgulto in mezzo al prato,
come un sentimento per ciò che amiamo,
come la sete di giustizia,
come i rintocchi del tempo che scandiscono i nostri giorni.
Nasce coi giorni nostri e si consuma coi nostri anni.
In fondo alla vita
Infin
giungiamo al capolinea, è un'inizio o la mera fine?
Chi può risponder a tal quesito.
Io credo nell'animo, non ai Campi Elisi e neppur al Paradiso, credo in
giorni migliori che forma non hanno,
che sfuggan ai sensi ed all'imaginazione.
Nessun è torno dopo i suoi giorni, non temo la fine perchè parte del
Tutto.
Giorni a Dhacau
Freddi...
lenti, ghermiscon la vita.
L'animi nostri immersi nel fango,
mani segnate ai mesi trascorsi.
Contan..contan... e ancora contan... Dio! dove sei... adesso, ora
che tanto t'imploro! perchè mi desti la vita se ciò m'attendeva. Urla fendono il silenzio, e l'esile aria che tiepida esce da polmoni malati, condensa dalle bocche come in
tanti camini. Di pezze coperti... davanti ai signori che tutto decidon. Son come noi... umani... si direbbe al vederli, ma le parole e l'azioni loro son malate. Malate... Dio fa
che domani un sogno infame ricordi... sol questo io chiedo.
L'arcobaleno
Si
staglia alto per brevi momenti per mostrar colori fatti senza pennello, o matita. Giunge dal niente e come la vita torna là, in un paradiso perduto.
Le stelle
Unica
fonte di luce. Ci han' guidati, scaldati. Il sole, fratello loro veglia su di noi, ma non ci accorgiamo. I nostri pensieri... ben'altri. Alziamo gli occhi
finchè possiamo, o niente avremo vissuto senza guardar lassù, ove la vita nasce e torna da sempre.
Attimi
Sono
quelli di una vita, fuggita via prima d'esser compresa. Scivolata fra le mani come acqua dal cielo, nel deserto più arido. Là dove non vi è coscienza, ma solo
l'indifferenza del momento. L'istante, l'apparenza. Vivi un minuto da uomo, cent'anni son niente se ti passan di spalle.
La
fine
Paura di morire, questo è l'assillo maggiore in cuor tuo?. Non temere fratello, lo spazio non
conosce confini e ti accoglierà. Così come un giorno, ci partorì. Non saprai della fine che così, come brezza d'autunno... un lieve sospiro e saremo lassù. Nessun
freddo o pensiero, questa ci attende, amico mio.