Fiori di Bach: un processo di autoguarigione

Ecco una terapia che si prende finalmente cura dell’uomo nella sua totalità, una terapia veramente "olistica" che individuando il disagio di tipo emozionale è in grado di ristabilire l’equilibrio sul piano fisico, mentale e psico-spirituale ricorrendo all’uso di semplici rimedi: fiori campestri della regione del Galles.

Nonostante abbiano ottenuto il riconoscimento dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) come rimedi efficaci nell’ambito delle medicine "complementari" e siano diffusi e apprezzati in molti paesi europei, in Italia i Fiori di Bach sono guardati ancora con sospetto e scarso interesse da parte della medicina ufficiale; ciò anche perché, per la prima volta, l’uomo può, volendo, liberarsi dalla dipendenza nei confronti del terapeuta e diventare artefice della propria guarigione: questa e’ senz’altro tra tutte la più importante novità e grandezza di questa terapia.

Ma vediamo come è arrivato E. Bach ad elaborare un sistema così rivoluzionario e semplice allo stesso tempo. Questo medico inglese, nato il 24.9.1886 a Moseley, un paesino del Birmingham, uomo di fede e grande sensibilità alla sofferenza umana, basò la sua ricerca oltre che sullo studio somatico-organico, sulla personalità di ogni ammalato concentrandosi molto sull’aspetto spirituale e psicologico, riuscendo a definire per ogni squilibrio o disagio il rimedio appropriato. La sua ricerca era ispirata dalla fede che il Creatore ha fatto dono alla natura di mezzi semplici e facilmente utilizzabili ovvero che in natura possiamo trovare tutto quello che serve all’uomo. Partendo da questa convinzione, superando diverse prove tra cui la malattia ed il dissenso dell’ambiente medico ufficiale, dedicando intere giornate all’osservazione dei fiori, comprese di aver trovato finalmente il rimedio che cercava: semplice, innocuo, indolore, ed elaborò così il suo sistema terapeutico composto da 38 infusioni naturali estratte da fiori di piante spontanee, cespugli ed alberi della regione del Galles. Ciascun fiore rappresenta una vibrazione energetica elevata che va a riequilibrare stati emozionali negativi quali, ad esempio, paura, apatia, scoraggiamento, disperazione etc., non coprendo il sintomo come fa lo psicofarmaco, ma stimolando la qualità positiva corrispondente e quindi, il coraggio, l’entusiasmo, la fiducia, la speranza etc. L’azione dei rimedi floreali è dunque quella di aumentare le nostre vibrazioni positive ed aprire i canali energetici a ricevere ed assimilare quella specifica virtù di cui abbiamo bisogno, in un particolare momento della nostra vita per ristabilire l’equilibrio e ritrovare l’armonia e la pace evitando così l’insorgere della malattia. Questa di per sé non è negativa laddove siamo pronti a comprenderne il messaggio: essa ci insegna a riflettere sulla vera causa del sintomo e quindi a modificare il nostro atteggiamento mentale. Secondo E. Bach, infatti, due sono i motivi principali per cui ci si ammala: primo, quando nasce un conflitto tra anima e personalità e cioè tra  il compito che siamo chiamati a svolgere su questa terra e i condizionamenti esterni, le sovrastrutture; secondo, quando facciamo del male a qualcuno, perché ciò crea uno squilibrio nell’ordine naturale, cosmico, che nel tempo ci ritorna sotto altra forma.

Bach sistemò i suoi 38 rimedi, preparati secondo il metodo originale del sole o della bollitura, in sette gruppi: paura, incertezza, mancanza di interesse nel presente, solitudine, ipersensibilità, scoraggiamento e disperazione, cura eccessiva per gli altri. Esiste un’ulteriore distinzione tra i 12 "guaritori", i 7 "aiuti" e i 19 "assistenti" che tiene conto non solo di un dato cronologico riferito alla scoperta degli stessi ma anche al tipo di azione diverso ma complementare (sintomi acuti, cronici, profondi, inconsci).

I fiori di Bach non hanno controindicazioni, possono quindi essere prescritti ed usati da chiunque. Questo infatti era il desiderio del dott. Bach: dare all’uomo uno strumento per trovare in sé stesso la vera origine del disagio o della malattia e farsi così protagonista della propria guarigione.

Numerose ed in parte ancora sconosciute sono le possibilità di applicazione dei rimedi floreali; finora sono state elaborate solo teorie riguardo all’azione ed alla loro efficacia fondate sullo studio della corrispondenza anatomica tra "chakra" (centri energetici), gangli, plessi e sulla stretta relazione e scambio esistenti tra sistema endocrino, sistema nervoso e i diversi organi e apparati del corpo.

Molto è stato già fatto e sono in corso studi e ricerche su nuove tecniche di utilizzazione dei fiori ma, come disse lo stesso E. Bach: "Quelli che otterranno i maggiori benefici da questo dono di Dio saranno coloro che lo manterranno puro com’è, preservato dal controllo della scienza e svincolato da ogni teoria, perché tutto in natura è semplice"... Provare per credere!

Maria Teresa Zilembo

e-mail:  teresflor@interfree.it 


Maria Teresa Zilembo, laureata in Giurisprudenza, scopre la sua grande passione per la Floriterapia di E. Bach, partecipando a conferenze, seminari e corsi tenuti da alcune personalità ed esperti del settore tra cui Manuela Narcisi, Alain Taubert, Ricardo

Orozco, medico spagnolo, presidente della Sedibach (Società per lo studio e la diffusione del pensiero di E. Bach).

Dopo aver sperimentato su di sé per anni le essenze floreali ed aver approfondito lo studio delle stesse anche attraverso letture specializzate, dal 1998 insegna "Fiori di Bach" presso la Fondazione “Humaniter” di Napoli, presta consulenze sulla scelta e l’uso dei rimedi floreali e periodicamente tiene conferenze e corsi di approfondimento sull’argomento  presso il "Centro di Psicosintesi" ed il "Centro Dharma" di Napoli.

Da due anni frequenta la scuola di Naturopatia "L.U.I.N.A." con sede a Luserna S. Giovanni (TO) per integrare e supportare la conoscenza della Floriterapia attraverso discipline quali ad es. la Fitoterapia e l’Aromaterapia nonché tecniche diagnostiche come l’Iridologia.

Studiosa di Astrologia, è particolarmente impegnata nell’analisi del tema natale come utile strumento di individuazione dei rimedi naturali e dello stile di vita più adatti a riequilibrare tendenze caratteriali o stati d’animo del momento prevenendo così l’insorgere della malattia.

 


Siti Internet:

L'emanazione energetica dei Fiori di Bach e la sua azione sulla saliva (ricerca scientifica):  http://space.tin.it/salute/ejsera/ 

Fiori di Bach:  http://utenti.tripod.it/harmony/ 

I Fiori di Bach:  www.ifioridibach.it 

Amici di Bach:  www.amicidibach.com 


Libri (li potete ordinare su Unilibro):

Edward Bach - I fiori di Bach. Guarisci te stesso. I dodici guaritori e altri rimedi - Edizioni Galeazzi

Sonia Mantovani - Curarsi con i fiori di Bach - Edizioni Newton & Compton

Brigo - Guida semplice ai fiori di Bach - Tecniche Nuove

Liebl Hildegard - Fiori di Bach. Guida illustrata con CD ROM - Tecniche Nuove

Scheffer Mechtild - Il grande libro dei fiori di Bach - Corbaccio


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